Gianandrea Fioroni

composizioni sacre per soli, coro, organo

Cappella Tergestina di Nôtre Dame de Sion

Concentus - Carrara Bergamo  CDEC 107

da "ARTE ORGANARIA E ORGANISTICA"

n° 717/1997 - M.R.

        La figura e l'opera di Gianandrea Fioroni (1716-1778), maestro di Cappella del Duomo di Milano dal 1747 al 1778 rivivono grazie ad un articolo curato da Marco Rossi per la Rivista Internazionale di Musica Sacra (1996, 17/ZX), ma sopratutto per merito di un Compact Disc Edito nell'ambito della Collana Concentus da Carrara.

    L'incisione a cura della Cappella Tergestina di Nôtre Dame de Sion di Trieste diretta da Marco Podda con Marco Rossi all'organo settecentesco della chiesa di San Giuseppe della Chiusa nel Carso Triestino, propone una ricca silloge di di musiche polifoniche solistiche ed organistiche del nostro musicista, pavese di nascita m milanese per attività. Il materiale musicale è tratto quasi completamente dall'Archivio della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Si tratta di una scelta di brani per coro a cappella (Alma Redemptoris Mater, Beata Mater, O Crux, Pueri clamabant), per coro e basso continuo (Sacerdotes Domini, Puer Natus est, Ave Regina Coelorum), per voci solistiche e organo concertante per solo e basso continuo. Tra questi brani ricordiamo De coelo venite e l'antifona Salve Regina con la splendida voce di Laura Antonaz, Omnes Gentes con il basso Paolo Albertelli ed il duetto In Sole surgenti con i particolari colori del soprano Alma Zeccara e del contraltista Marco Podda.

    Il Compact Disc contiene inoltre le sei opere per organo finora conosciute, cinque sonate ed un andante recentemente edito  su queste pagine di "Caecilia", provenienti da diversi archivi europei. L'esecuzione corale è sempre ben curata con una ampia varietà di sfumature, attenta la direzione di Marco Podda, ottime le proposte vocali dei solisti e l'organo settecentesco ben risulta nelle scelte esecutive e timbriche di Marco Rossi che fa rivivere le pagine dei Gianandrea Fioroni. In conclusione, un Compact Disc di pregio che permette di ricostruire un interessante spaccato nel repertorio sacro "sconosciuto" ed abbandonato del XVIII secolo e della Cappella del Duomo di Milano in dettaglio.

 


 

da "FAMIGLIA CRISTIANA"

n° 23/1997 - pag. 116 - Luigi Della Croce

giudizio: * * *        

        Di Gianandrea Fioroni si sa con certezza che nacque a Pavia nel 1717 e che, a trent'anni, fu nominato maestro di cappella del Duomo di Milano, città in cui si spense nel 1778. Si ignora ignora invece dove si svolse la sua formazione musicale, forse a Napoli, alla scuola di Leonardo Leo. Ha lasciato centinaia di manoscritti, quasi interamente opere sacre composte durante i trentun anni di servizio in Duomo.

        Da questo primo campione di diciassette brani vocali o strumentali emerge una figura d'artista pieno di gioia e tenerezza, simile a Pergolesi. Particolarmente luminose e soavi le antifone corali "O Crux spes unica" e "Beata Mater" e, fra le sei pagine per organo solo. la sonata ottava in Re maggiore.

    


 

da "BOLLETTINO CECILIANO - Rivista di Musica Sacra"

n° 10 / 1997 - pag. 255

        Gianandrea Fioroni nato a Pavia nel 1716, iniziò nel dicembre 1747 il servizio di maestro di cappella del Duomo di Milano. La quasi sconosciuta sua vicenda compositiva, è maturata nei 31 anni di servizio in Duomo, componendo oltre 300 opere per coro, solisti, due cori con e senza orga no ed organi obbligati, brani scritti sacri introdotti da sinfonie strumentali. L'incisione in CD delle musiche sacre e per tastiera ci permettono di conoscere brani che sarebbero rimasti nascosti. La Cappella Tergestina di Nôtre Dame de Sion (Trieste) con bravura e competenza interpreta le melodie sacre. Direttore Marco Podda all'organo Marco Rossi.